Ulisse
Un'odissea ti forma ti plasma ti scolpisce d'entro
Il suo occhio è li tu sei Nessuno e ti presenti, ma in quel pesante sogno stritolar ti senti
Le urla smembrano la tua scultorea mole e un ricordo un'ansia ti stan a svuotar l'addome
Nel profondo insegui un'altro tormentato sogno
Vorresti uscir e mollar la spugna, ma nessuno deve portar questa pesante gogna
Il tuo mondo è lontano insidioso e festo, cercalo nel tuo pensier
Lo puoi trovar è qui vicino al nostro.